James Bond e l'eredità di Ian FlemingNell’immaginario collettivo, James Bond è lo spietato agente 007 al servizio di Sua Maestà britannica. Una spia elegante, che vive alla grande e compie imprese impossibili, utilizzando gli ultimi ritrovati della tecnologia. Icona del panorama hollywoodiano e testimonial di decine di brand prestigiosi come Aston Martin e Tom Ford, Bond è anzitutto il personaggio centrale del ciclo di romanzi di Ian Fleming e con la sua fama di cinico sciupafemmine e di killer letale, è così tanto immaginario, da sembrare reale. La prima parte di questo libro è dedicata a una breve riflessione sull’uomo Fleming e sul mito di 007, un fenomeno di massa che vale miliardi di dollari e continua a piacere, nonostante le sue prime gesta letterarie risalgano al lontano 1953. Nella seconda parte c’è un romanzo inedito: Operazione Goldenmine, illustrato con immagini originali in Cyberpainting e ispirato da un’intelligenza artificiale che ha letto i romanzi di Fleming. Leggendo la prima suggestiva avventura di Jenson Barker, anch’egli agente segreto dell’MI6, si vive un’avvincente spy-story a tutto campo, in cui è facile riconoscere ogni elemento simbolico dell’universo fleminghiano, James Bond incluso.