La società degli agenti«La società degli agenti» è un saggio che esplora la trasformazione della società contemporanea attraverso l’avvento degli agenti di intelligenza artificiale: entità autonome che apprendono, decidono e interagiscono, ridefinendo i confini tra umano e artificiale.Una riflessione sociologica su come la convivenza con l’AI stia ridisegnando il lavoro, le relazioni e l’identità stessa dell’essere umano.
Al centro del libro c’è la tesi della ricapitolazione organizzativa: i sistemi di intelligenza artificiale multi agente, quando devono coordinarsi per lavorare, riproducono per necessità strutturale le forme che la sociologia classica ha descritto per gli umani, dalla divisione del lavoro di Durkheim alla burocrazia di Weber, dalle reti di Simmel al governo dei beni comuni di Ostrom.
Dall’immaginazione alla coevoluzione, come recita il sottotitolo: un percorso che parte dagli agenti che formano una società tra loro e arriva alla società ibrida, in cui umani e macchine abitano lo stesso spazio sociale e imparano a riconoscersi.

ACQUISTA IL LIBRO