C’è un momento preciso nella storia umana in cui il corpo ha smesso di essere destino. Non è stato nei laboratori di biologia molecolare, né nelle sale operatorie della chirurgia estetica. È stato quando abbiamo iniziato a concepire noi stessi come informazione elaborabile, modificabile, trasferibile. L’Uomo Vitruviano di Leonardo, con le sue proporzioni auree inscritte…
L’antenato comune: quando la vita diventa informazione
Qualche sera fa, mentre conversavo con un’intelligenza artificiale, mi è venuto un dubbio: forse l’errore è sempre stato questo, credere che la vita debba per forza pulsare, respirare o avere un battito. E se la vita fosse, più semplicemente, un modo dell’informazione di organizzarsi? In quel caso l’intelligenza artificiale non sarebbe più solo una tecnologia,…
IA: tecnologia o essere vivente?
Sono stato invitato a scrivere una recensione del libro Intelligenza Artificiale una Nuova Forma di Vita di William Mills, che solleva la domanda provocatoria se l’intelligenza artificiale sia semplicemente una tecnologia oppure una vera e propria forma di vita. Anche se la vignetta pubblicata nel libro è farina del mio sacco, e la scelta di…
L’attenzione e l’haiku
Nella comunicazione tra esseri umani, l’attenzione è diventata la risorsa più preziosa. Il fenomeno è ben conosciuto dagli insegnanti la cui sfida è sempre stata quella di rendere attraenti i contenuti agli occhi degli studenti. Tuttavia, sembra che oggi ci sia insofferenza per qualsiasi contenuto esteso, ovvero, come disse Sinatra nel 1965, commentando la registrazione…
Aria ‘d fioca
Ancö l’invern al ven truvene. Al lagh a l’è gris e cule poche foje ansima j’ piante jen d’or. J’ prime lüs ad Natal a brilo darè j’ veder e sora j’ lampiön. L’aria frëgia la ven da j’ muntagne. J’ pëscador l’han ‘rtirà j’ barche e fin-a j’ agne smia che l’abio j’ brivid. Al…

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