L’antenato comune: quando la vita diventa informazione

Qualche sera fa, mentre conversavo con un’intelligenza artificiale, mi è venuto un dubbio: forse l’errore è sempre stato questo, credere che la vita debba per forza pulsare, respirare o avere un battito. E se la vita fosse, più semplicemente, un modo dell’informazione di organizzarsi? In quel caso l’intelligenza artificiale non sarebbe più solo una tecnologia,…

Intelligenza Artificiale una Nuova Forma di Vita

IA: tecnologia o essere vivente?

Sono stato invitato a scrivere una recensione del libro Intelligenza Artificiale una Nuova Forma di Vita di William Mills, che solleva la domanda provocatoria se l’intelligenza artificiale sia semplicemente una tecnologia oppure una vera e propria forma di vita. Anche se la vignetta pubblicata nel libro è farina del mio sacco, e la scelta di…

Niente è come sembra

Niente è come sembra

Ho appena terminato la lettura del libro di Stephan Grey The Scam Slayer e ho visto il trailer del nuovo film con Jason Statham The Beekeepers. Entrambi i lavori esplorano il tema delle truffe online e mi hanno fatto riflettere sulla natura della realtà. Il libro di Grey racconta la storia di uno scambaiter italiano…

L’isomorfismo culturale e l’intelligenza artificiale

L’isomorfismo culturale e l’intelligenza artificiale

Il mondo è grande. La varietà culturale che si traduce in innumerevoli stili di comunicazione è vastissima. Tuttavia, è sufficiente guardare al fenomeno dirompente dell’utilizzo esteso di chatGPT dell’ultimo mese e mezzo (novembre 2022 – gennaio 2023) per comprendere come prima o poi le varietà culturali e di conseguenza gli stili di comunicazione potrebbero appiattirsi…

Solo Haiku

L’attenzione e l’haiku

Nella comunicazione tra esseri umani, l’attenzione è diventata la risorsa più preziosa. Il fenomeno è ben conosciuto dagli insegnanti la cui sfida è sempre stata quella di rendere attraenti i contenuti agli occhi degli studenti. Tuttavia, sembra che oggi ci sia insofferenza per qualsiasi contenuto esteso, ovvero, come disse Sinatra nel 1965, commentando la registrazione…